martedì 31 marzo 2009

Foto 97: "La danza"



Sottofondo consigliato: La femme d'argent ---->


Ho sempre disprezzato la danza. Visceralmente. Eppure ieri pomeriggio, dopo un sonnellino pomeridiano, ho realizzato di colpo che mi sono sempre sbagliato. Il ballo l'ho sempre considerato una cosa indegna. Non nel senso di indegna in sè, ma nel senso di indegna per un essere umano non sbronzo. Muovere il proprio culo a ritmo di musica, che cosa insulsa e barbara. Passare il proprio tempo a studiare un movimento, a capire se il piede va messo qui piuttosto che là, che insulto all'intelligenza umana. Invece ieri ho cambiato idea. La danza è fondamentale, la danza è seduzione. E la seduzione è una delle cose più appaganti che esistano. Pensateci, vi piace davvero scopare? Si, ok, sarà anche piacevole, ma non è niente di paragonabile al prima. Una volta che la tizia te la sta dando materialmente, la magia scompare. Hai vinto, stai riscuotendo il premio. Ma poi sai che non puoi durare meno di un tot, che non puoi durare più di un tot, che dopo la devi coccolare e menate varie. Niente di paragonabile al prima, alla seduzione. A quando ti inventi minchiate, a quando di spacci per quello che non sei, a quando giochi le tue carte nel modo più ingegnoso. Quello è il bello. E la danza, secondo me, è questo. Soprattutto il tango. Questa foto è una delle immagini più erotiche che io abbia mai visto.

lunedì 30 marzo 2009

Foto 96: "Che tristezza"



Sottofondo consigliato: Come sei veramente ---->


In un certo senso facciamo carriera, ma intanto il vino del nonno di giuggiola e le multifilter fregate alla Lella sono nel passato. Sto già entrando nell'autunno della vita, e ho sempre l'impressione che l'estate mi abbia negato qualcosa, come quando si tornava al liceo. Chissà se siamo mai stati felici, direbbe il poeta. Ma quando si è tristi non si ha voglia di fare i poeti. Si ha voglia di copiare i poeti o, meglio, di citare Bora.

domenica 29 marzo 2009

Foto 95: "Mobbasta opera"



Sottofondo consigliato: Come sei veramente ---->


Mobbasta opera. Sono le 11 di domenica mattina, sono stanco. Allora, ieri sera sono andato all'opera (non alla Alte Oper, all'opera nuova mastodontica alla Willy Brandt Platz). Come potete intuire non è stata una scelta volontaria. Ma per una serie di motivi che non sto qui a dirvi ci sono dovuto andare. Alla modica cifra di 30 euro (ovviamente il posto più sfigato). Se siete habermasiani e prendete sul serio la prospettiva del role-taking allora martellatevi i coglioni per 2 ore e mezza. Così bene o male potete capire il mio stato d'animo di ieri sera. Il commento ufficiale è: "sceneggiatura forzata, musica difficile, etc." In pratica una rottura di cazzo. E stamattina, in teoria, avevo il biglietto per un meraviglioso quartetto d'archi. Ma anche no. Sono andato al teatro, ci ho riflettuto un po' (10 secondi), e poi sono risalito in metropolitana. Tutto sollevato mi sono fatto questa foto, mi sono messo la mia tuta da cazzeggio casalingo, e via di biuster e bbirra. Questo si che è assaporare l'apporto culturale della Germania al mondo.

Ps: il sottofondo è "come sei veramente" perchè in questo post confermo. a quei pochi che ancora non lo sanno, come sono veramente: un cazzone cialtrone paraculo.

Pps: il 2 maggio vado a vedere un'altra opera. Ma sto giro ci vado con una bella fighina. E quando una cosa la fai con un doppio fine è sempre giustificata.

Ppps: in realtà, come sostengo da tempo, non esiste alcun doppio fine nel portare fuori una tizia. Esiste un unico fine, peraltro abbastanza esplicito.

Pppps: occhio che i post con Lucille sono criptici, vogliono sempre dire il contrario di quello che c'è scritto, sempre che uno riesca a capire quello che c'è scritto.

sabato 28 marzo 2009

Foto 94: "Garda e nuvole"



Sottofondo consigliato: Tra nuvole e lenzuola ---->


Un post per la vale, a cui auguro di trovare una macchina che le vada a genio (e che possa piacere anche al papi che deve pagare). So che non leggi mai il mio blog, e che in generale non cazzeggi su internet. Ma un post te lo dedico lo stesso.

Ricordi tre anni fa, in questo periodo? Eravamo sul lago di garda, tra sirmione e desenzano. Davano sempre sta canzone di minchia alla radio. E poi avevamo fatto il gioco dei nomi, che ho ritrovato su un vecchio quaderno. L'avevamo fatto mentre eravamo imbottigliati in macchina. Eccolo qui.

Culo-riso-bora-Trieste-vento-alecci-libro-Alice-meraviglie-viola-sfiga-viola-gattonero-letto-nanna-onnaadia-tette-tittobianco-natale-rosso-ruota-camion-paky-accappatoio-neve-freddo-pisa-torre-marsilioficino-minardi-???-troia-mirabilandia-giostre-duomo-statue-pantheon-susanna-stivalicowboy-tv-lelli-???-Bodei-Borenzo-Mariagiovanna-calzinoarighe-trivial-lauree-diaeggy-tettone-grigliata-verdure-pomodoro-grissino-ristorante-risotto-EUR-progetto-PC-ruga-diototondo-pogo-Faggi-Ricci-Strada-Sara-Pucce-morte-estate-Assisi-Margherita-stupido-onpi-ISIA-cactus-deserto-pepente-???-onpi-Renault-Staccioli-Apollinare-Claudia-Boscaiolo-Bara-colonna-Bara-culo-lordo-netto-peso-Eleonora-carabiniere-fiamma...

Foto 93: "Quelli che leggono la gazzetta ufficiale"



Sottofondo consigliato: Lucille ---->


Quelli che leggono la gazzetta ufficiale;
Quelli che vorrebbero festeggiare;
Quelli che si può benissimo festeggiare, ma non in due;
Quelli che ancora non avevano il navigatore in macchina;
Quelli che sono autistici;
Quelli che che spettacolo, che spettacolo;
Quelli che nel 2007 si sentono nel come 1999;
Quelli che nel 2009 si sentono come nel 1997;
Quelli che però adesso sono molto più vecchi;
Quelli che ti hanno regalato una cosa che ti servirà;
Quelli che niente fumo, niente alcol, niente di niente;
Quelli che fanno una vita da malati, per morire da sani;
Quelli che hanno trovato l'America;
Quelli che il permesso di soggiorno scade dopo tre mesi;
Quelli che, in fondo, è il culo quello che conta in una donna;
Quelli che si esaltano se capiscono la abduzione del principio U;
Quelli che si esaltano con molto meno;
Quelli che per loro il molto meno è in realtà molto di più;
Quelli che la primavera non ammette mezze misure;
Quelli che vagando col monster si trovano in un cantiere di Bologna;
Quelli che leggono la gazzetta ufficiale;
Quelli che il calcio.

venerdì 27 marzo 2009

Foto 92: "Un pelato è per sempre; un pelato è zu jeder Gelegenheit"



Sottofondo consigliato: Seven nation army ---->


Con questo post festeggio il ritorno del pelato tra noi comuni cazzoni. E lo festeggio con una foto che di certo apprezzerà. Già vi avevo enunciato a grandi linee le proprietà organolettiche del mitico "le sweet Filou" (ma che cazzo di nome è!?). Ma stavolta sono andato alla Schlecker e l'ho fotografato. Tu mi dirai: perchè mai eri nella famigerata corsia dei vini di un posto dove vendono disincrostanti per il cesso? Risposta: ovviamente perchè volevo comprare un vino. Ovvia obiezione: ma per comprare volontariamente un vino allo Schlecker bisogna già avere le capacità mentali fortemente offuscate, bisogna già essere sbronzi. Risposta: non necessariamente, non se uno è come me (e la mamma di Bora) e si beve qualsiasi cosa. Ricordiamo che, in fondo, il Filou in quella sera di fine Erasmus l'ho comprato io (certo, la Chiara poteva fermarmi anzichè lasciarmi fare solo per il gusto di godersi gli insulti che il pelato mi avrebbe riversato addosso). Morale, allo Schlecker mi sono preso un vergognoso pinot grigio ungherese, che ho finito ieri sera mentre godevo nel vedere dalla finestra un povero pakistano in scooter sotto la pioggia battente che mi portava la pizza a casa. Lo so, sono il peggiore. Ma non per il sadismo verso il pakistano, ma per la scelta del vino.

Ma torniamo al Filou. Che bottiglia inquietante. E poi, senza vergogna, si sono messi pure ad elencare le qualità. Qualitätsstufe: Vin de Table. Magari vin de merde sarebbe stato più azzeccato, penso. Ma poi soprattutto la voce Trinkgelegenheit: zu jeder Gelegenheit. Leggi: per ogni occasione. Ma dio prete spretato, mi pigli per il culo? Preso alla lettera significa che se vai a farti delle mangiate da 100 e rotti euro a persona, tipo ai Cavalieri del Mare o ai Tre castagni, possono rifilarti il Filou. Tanto ci sta bene sia col pesce che col tartufo.

mercoledì 18 marzo 2009

Foto 91: "Gattuso & Caressa"



Sottofondo consigliato: Seven Nation Army ---->


"Abbiamo sofferto con loro e per loro. Abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film. Abbiamo mangiato i loro panini, abbiamo indossato i loro jeans. Li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la luna. Ma il calcio è un'altra cosa. Nel calcio vogliamo comandare noi" (F.C., 17 giugno 2006).

Che spettacolo Caressa, che spettacolo l'appiattimento dionisiaco che si crea col mondiale, e solo col mondiale. Altro che il patriottismo costituzionale. Gattuso & Caressa, questa è la formula. Io amo il mondiale, io amo Caressa.

martedì 17 marzo 2009

Foto 90: "Ristorante Panino"



Sottofondo consigliato: A boy named Sue ---->


Io non voglio fare il fighetto italiano, ma vi assicuro che il ristorante italo-greco di Darmstadt è veramente troppo. Ultimamente i miei soci hanno preso il brutto vizio di fare la mangiata di gruppo del martedì/mercoledì in questo ristorante del cazzo anzichè in mensa. In mensa limiti i danni, perlomeno. Al "ristorante panino" invece no, non hai scampo. Qualsiasi cosa tu prenda è una pera di napalm che ti spari nello stomaco.
Allora, già si chiama "ristorante panino" e il nome non promette niente di buono. Poi sti tizi sono mezzi greci e mezzi tedeschi, ma ciononostante si spacciano per italiani. E infatti cercano penosamente di improvvisare qualcosa nella nostra lingua quando io, sadicamente, insisto a parlare italiano: "ja, un grande bier per signore". Va beh ma fin qui ci sta. Il problema è il menu, il problema è quello che devi ingerire.
Allora, di base hai tre categorie tra cui scegliere: pasta, pizza o insalata. Inutile dire che pasta e pizza sono al limite della legalità. Allora voi direte: prendi l'insalata no? Sbagliato, questo lo può dire solo uno che non è mai stato in Germania. Qui, infatti, l'insalata è la cosa più chimica che esista. Tanto per cominciare te la portano già condita, il che ti fa già incazzare. Inoltre nell'insalata ci cacciano di tutto, dai cetrioli agli insaccati tagliati a dadini. Ma soprattutto l'insalata è già condita con quel maledetto yogurt acido aromatizzato all'aglio che ti toglie un anno di vita ad ogni forchettata. Quindi non rimangono che pasta o pizza. La settimana scorsa ho optato per la pasta. Rigatoni siracusani. Evito commenti. Dico solo che hanno fatto schifo anche al mio collega. Questo tizio, tanto per darvi un'idea, ha l'abitudine di grattuggiare il cioccolato sopra le polpette (ma, ci tiene a precisare, solo quello fondente, non quello al latte). Se facevano schifo a lui, vi lascio immaginare quanto dovevano essere immondi quei rigatoni. Insomma, scartata l'insalata e scartata la pasta, oggi non mi rimaneva che la pizza. Sapevo che stavo per andare incontro a qualche abominio, ma almeno l'ho presa sul ridere. Se non altro per i nomi delle pizze. Ve ne cito alcuni: "pizza panino" (pizza della casa, dal nome abbastanza ossimorico); "pizza proscuito" (che a quanto pare sta per prosciutto); "pizza lucky" (sei lucky se ti alzi dal tavolo senza ulcera); "pizza marono" (giuro che non sto scherzando); "pizza maroni" (vi giuro che esiste anche questa); "pizza maronia" (trattasi di pizza con sopra il ragu alla bolognese). Alla fine ho optato per la "pizza proscuito". E l'ho quasi mangiata tutta. Ogni tanto penso che era meglio se anzichè fare il dottorato facevo l'operaio alla CAC. Ok, torni a casa stanco e impolverato, ma almeno ti fermi in un cazzo di chiosco e ti prendi una cazzo di piadina al prosciutto (o al proscuito). Cazzo, la piadina. Che cosa orgasmica. La piadina da sola basta a dimostrare la superiorità culturale della Romagna.

lunedì 16 marzo 2009

Foto 89: "Quelli che limitano i danni"



Sottofondo consigliato: Lucille ---->


Quelli che limitano i danni;
Quelli che é tutta una congiura;
Quelli che bisogna affrontare la realtà;
Quelli che la sigaretta sul terrazzo mentre passa il treno;
Quelli che il gatto siamese é il meglio gatto;
Quelli che non distinguono il rosso dal vinaccia;
Quelli che, dopo tutto, vabenevabenevabene così;
Quelli che aspettano sabato;
Quelli che hanno già paura del martedì;
Quelli che si fanno schifo da soli;
Quelli che gli antichi fasti sono roba da archeologi;
Quelli che sognano Pacific Blue ma si ritrovano in Adriatic Marón;
Quelli che ridono per esorcizzare;
Quelli che non hanno bisogno di esorcizzare;
Quelli che hanno ragioni oggettive per essere invidiati;
Quelli che non riescono a riconoscere la grandezza altrui;
Quelli che per vincere occorre cambiare le regole;
Quelli che mi deridono;
Quelli che limitano i danni;
Quelli che il calcio.

giovedì 12 marzo 2009

Foto 88: "Yo"



Sottofondo consigliato: GTA S.A. Theme ---->


Quanto mi piace sta canzone yo-yo, che ricordi spettacolari.
E quanto ero coatto in sta foto (tra l'altro notare il basettone alla rockabilly).

Welcome to San Andreas I'm CJ from Grove St. Land of the heinous gang bangers and cold heat. In Los Santos neighbors get no sleep beefing with anybody competing even police. Four deep in a green rag wit gold feet blast with the flag on the strap that's OG. Stay in shape hit the gym lift the weights get super cut or big and buff nice and straight. You got stats respect, weapon skill stamina muscle fat and sex appeal. You get clothes from Bincos and Prolaps Suburban Zip Victom and D Sach. Watch your back when you in rival hoods they'll test just to guess if your survivals good. Ducking shells at the Cluck'n Bell jump out busting gunning till they tuck they tail. It seem like I'm on impossible missions twisted predicaments hostile positions. Tennpenny and Polaski harass me cop cars been on our ass the last past week. Because the Dreas for the gangsters homeboy hands is the language for the bangers homeboy. And its dangerous homeboy get your brains blew for how you do your fingers homeboy. Heat cocked we popping them hot one's dump them out bend the block shaken before the cops come listen for sirens but they don't got none back another lap catch a straggler with a shotgun. Hittin them up what that Grove St. like in a dirty sling shot and old Levi's.

I'm a gangstaa!
You ain't gangstaa!

Peace yo

lunedì 9 marzo 2009

Foto 87: "Orgasmo"



Sottofondo consigliato: Turned on ---->


Ho appena provato la cosa più orgasmica. Qual è? Facciamo una classifica, a partire dal basso.

Posto 5: L'orgasmo in sè. Si, per definizione l'orgasmo è orgasmico, ma non è certo la cosa più orgasmica. Se non altro perchè dopo devi fare le coccole alla tizia, mentre hai solo voglia di dormire.

Posto 4: Fare il bagno coi sali. Bello e orgasmico, ma c'è sempre un problema che mi attanaglia. Quando sono nella vasca continuo a far scendere l'acqua bollente, sicchè mi ritrovo ustionato e asfissiato. E questo rende la cosa meno orgasmica.

Posto 3: Andare col monster in via Murri in contromano sulla corsia preferenziale; e fare il dito alla telecamera, visto che la targa ce l'ho solo dietro. Orgasmico für sich genommen. Però puoi sempre tatuarti contro un autosnodato (quanto mi piace sta parola) che arriva dall'altra parte, il che diminuisce il grado orgasmico della cosa.

Posto 2: Essere adulato dalle fighine in tutti i modi possibili. Orgasmico parecchio. Ma anche questo può essere pericoloso, specie se hai un gatto siamese incazzoso in casa :)

Posto 1: Eccola, la cosa più orgasmica di tutte: alzarsi la mattina e, finalmente, capire la critica di Raniero Foresta alla Gleichursprünglichkeitsthese di Habermas. Specie se erano giorni che brancolavi nel buio, finendo poi in depressione. Ah, che orgasmo totale.

domenica 8 marzo 2009

Foto 86: "Miracolo!"



Sottofondo consigliato: La femme d'argent ---->


Miracolo! Miracolo! Ieri è successo un miracolo!
Dopo un post blasfemo come l'ultimo, Dio mi ha riportato sulla retta via.
Mi ha fatto assistere a un miracolo.
Lasciatemi prendere fiato e vi renderò partecipi.
Ommmmmmmmmm.... ecco, ci sono.
Dunque, ieri sera sono andato all'ennesima festa a casa di uno dei miei colleghi. Musica leggera in sottofondo, candele, vino francese (non il filou), e sti tizi che parlano di cazzate (più passa il tempo più capisco quello che dicono, e, con grande refrigerio intellettuale, scopro che parlano di cazzate). Ad ogni modo, ad ognuna di queste feste c'è sempre un dato invariabile: le tizie che si presentano sono necessariamente, costantemente, assolutamente cesse. C'è l'obesa, la tombolotta, la strabica, la rachitica, quella senza collo, quella col naso che se dice di si affetta il pane e se dice di no sparecchia la tavola, quella butterata, quella da brodo, quella semplicemente brutta. Non che per strada se ne vedano di belle, in media le crucche fanno cagare. Ma ogni tanto qualcuna di decente la incontri, qualcuna che ti fa tirare un sospiro di sollievo. Invece alle feste dei dottorandi portare una decente è un tabù. Ma ieri, come dicevo, miracolo. Come arrivo vedo seduta su un divano una che sembra essere chiavabile, anche da sobrio. Una che stava seduta tra due tizie difficilmente bombabili. Ma lei, appunto, sembrava gnocca. E ad un'analisi più attenta si è dimostrata effettivamente fighina (si, era un po' sciacquetta, te lo dico già). Incredibile, non sapevo se esultare o se indignarmi per il fatto che una tizia bombabile aveva varcato la porta, rompendo una lunga e venerata tradizione. Alla fine ha prevalso la gioia e ho iniziato a bere il vino francese. Chiaramente non ci ho scambiato neanche una parola, non l'ho vista quando è andata via e non ho nemmeno capito come si chiama. Ma cazzo, una cosa alla volta. Prima fatemi riprendere; dopotutto sono uno che ha assistito a un miracolo.

venerdì 6 marzo 2009

Foto 85: "Dio, stupro, aborto; dio aborto mancato"



Sottofondo consigliato: La femme d'argent ---->


Riporto da Repubblica.it: "La Chiesa cattolica brasiliana ha emesso una scomunica contro i medici che hanno fatto abortire una bimba di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. L’aborto, ha specificato José Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, è un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non può sovrastare quella di Dio. [...] “E’ un tema molto, molto delicato” ma “la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba”. A parlare è padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, commentando la notizia della scomunica applicata dalla chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bimba di 9 anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli".
Commento mio: dio aborto mancato, madonna pompinara, dio ciucciacazzi, dio lop d'è signour se c'la volta anzichè ciavès la madona us faseva fè un buchìn. In momenti come questi mi manca Gualtiero, il Paolo Bitta della CAC.

martedì 3 marzo 2009

Foto 84: "Quelli che domani andremo a cena qui"



Sottofondo consigliato: Lucille ---->


Quelli che domani andremo a cena qui;
Quelli che non hanno piú paura di essere provinciali;
Quelli che per oggi é meglio non fumare;
Quelli che alla rotonda c´é quello che si impiccherá;
Quelli che dopo la rotonda c´era un sanatorio;
Quelli che sicuramente ho sbagliato strada;
Quelli che pregustano un´entrata trionfale;
Quelli che si prendono le loro rivincite;
Quelli che mi fermo e mi lavo i denti;
Quelli che i terroni sono meglio dei tunni;
Quelli che sono al 100%;
Quelli che ridono;
Quelli che la felicitá é un demo;
Quelli che ormai ci siamo;
Quelli che vanno sul classico;
Quelli che fanno progetti grandiosi;
Quelli che domani andremo a cena qui;
Quelli che il calcio.